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Join us and upload nowDISORDINI TEMPOROMANDIBOLARI: LA GNATOLOGIA NON È PIÙ UN TABÙ! – Dott. Daniele Manfredini
22 May 2021 |
€ 190,00
OBIETTIVO
I Disordini Temporomandibolari (TMD) sono patologie che riconoscono un’eziopatogenesi multifattoriale, con un’interazione di aspetti biologici, psicologici e sociali, ma alcuni professionisti sembrano non riuscire ad abbandonare i vecchi paradigmi legati all’occlusione dentale. Ciò è in parte comprensibile, in quanto da un lato vi è la paradossale efficacia dei bite, e dell’altro le difficoltà nell’accettare i paradigmi conservativi propri della medicina del dolore nella pratica clinica dei TMD. In base ad un modello unificato di fisiopatologia dei TMD, l’insorgenza dei sintomi può in realtà essere spesso ricondotta ad un sovraccarico da bruxismo nella forma di serramento muscolare, che a sua volta è associato ad un sovraccarico emotivo. Come conseguenza, la “gnatologia” è molto più semplice di quanto ritenuto in passato!
Per l’odontoiatra, indottrinato in passato sulla base di teorie volte a spiegare tutto attraverso la ricerca di difetti dell’occlusione dentale, la digestione di tale cambiamento di paradigma non è stata così facile. In realtà, tuttavia, si rende indispensabile un cambio di rotta in tal senso!
Infatti è possibile che in futuro, in una società sempre più carica di tensioni e visto l’aumento di individui e di categorie professionali sottoposte a forti stress psicofisici, l’odontoiatra si troverà di fronte al potenziale aumento nel numero di pazienti che presentandosi alla poltrona lamentano segni e sintomi di bruxismo e sintomatologia algica ai muscoli del volto e alle articolazioni temporomandibolari. Non sarà quindi possibile farsi cogliere impreparati e continuare a gestire certe situazioni fondandosi su paradigmi errati.
In quest’ottica, il corso “Disordini temporomandibolari: la gnatologia non è più un tabù” si ripromette di presentare le attuali evidenze scientifiche in materia, facilitandone l’introduzione nella pratica clinica e la gestione del cambiamento paradigmatico dall’occlusione ai fattori psichici e centrali.
I Disordini Temporomandibolari (TMD) sono patologie che riconoscono un’eziopatogenesi multifattoriale, con un’interazione di aspetti biologici, psicologici e sociali, ma alcuni professionisti sembrano non riuscire ad abbandonare i vecchi paradigmi legati all’occlusione dentale. Ciò è in parte comprensibile, in quanto da un lato vi è la paradossale efficacia dei bite, e dell’altro le difficoltà nell’accettare i paradigmi conservativi propri della medicina del dolore nella pratica clinica dei TMD. In base ad un modello unificato di fisiopatologia dei TMD, l’insorgenza dei sintomi può in realtà essere spesso ricondotta ad un sovraccarico da bruxismo nella forma di serramento muscolare, che a sua volta è associato ad un sovraccarico emotivo. Come conseguenza, la “gnatologia” è molto più semplice di quanto ritenuto in passato!
Per l’odontoiatra, indottrinato in passato sulla base di teorie volte a spiegare tutto attraverso la ricerca di difetti dell’occlusione dentale, la digestione di tale cambiamento di paradigma non è stata così facile. In realtà, tuttavia, si rende indispensabile un cambio di rotta in tal senso!
Infatti è possibile che in futuro, in una società sempre più carica di tensioni e visto l’aumento di individui e di categorie professionali sottoposte a forti stress psicofisici, l’odontoiatra si troverà di fronte al potenziale aumento nel numero di pazienti che presentandosi alla poltrona lamentano segni e sintomi di bruxismo e sintomatologia algica ai muscoli del volto e alle articolazioni temporomandibolari. Non sarà quindi possibile farsi cogliere impreparati e continuare a gestire certe situazioni fondandosi su paradigmi errati.
In quest’ottica, il corso “Disordini temporomandibolari: la gnatologia non è più un tabù” si ripromette di presentare le attuali evidenze scientifiche in materia, facilitandone l’introduzione nella pratica clinica e la gestione del cambiamento paradigmatico dall’occlusione ai fattori psichici e centrali.
PROGRAMMA
Sabato 22 Maggio 2021: ore 09.00 – 17.00
Anatomia funzionale dell’Articolazione Temporomandibolare
Imaging dell’ATM e correlazione con segni e sintomi clinici
La classificazione dei disordini temporomandibolari
Il bruxismo oggi: patologia o sintomo?
Diagnosi dei disordini temporomandibolari – clinica e asse II
La fisiopatologia dei TMD e la teoria del sovraccarico
Principi fondamentali di management clinico dei disordini temporomandibolari
Placche occlusali e counseling…cosa, come e perché!
Sabato 22 Maggio 2021: ore 09.00 – 17.00
Anatomia funzionale dell’Articolazione Temporomandibolare
Imaging dell’ATM e correlazione con segni e sintomi clinici
La classificazione dei disordini temporomandibolari
Il bruxismo oggi: patologia o sintomo?
Diagnosi dei disordini temporomandibolari – clinica e asse II
La fisiopatologia dei TMD e la teoria del sovraccarico
Principi fondamentali di management clinico dei disordini temporomandibolari
Placche occlusali e counseling…cosa, come e perché!
CREDITI: 7 ECM
Coffee break offerto dalla nostra organizzazione
AL TERMINE DEI MODULI VERRANNO RILASCIATI ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE E ATTESTATO CREDITI ECM
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