La protesi avvitata in implantologia
Le ricostruzioni protesiche su impianti possono essere ritenute sia tramite cementazione che tramite avvitamento. La scelta dell’opzione terapeutica nasce da alcuni aspetti fondamentali relativi alla occlusione, al carico, alla passivazione della struttura ed alla estetica, fattori tutti legati al posizionamento tridimensionale dell’impianto nell’osso e relativa successiva presenza dei fori d’accesso delle viti passanti di ritenzione protesica. La facilità di rimozione dei manufatti protesici in caso di complicanze tecniche gioca un ruolo fondamentale nella selezione della tipologia di ricostruzione. Vige una strana credenza che porta ad immaginare la protesi cementata come più semplice sulla base di alcune concezioni spesso solo miti da sfatare. Dall’introduzione del “Toronto Bridge” ad oggi nuovi protocolli terapeutici sono stati introdotti e soprattutto il miglioramento della componentistica dal punto di vista merceologico ha ottimizzato i risultati protesici negli anni. Le nuove componentistiche e relativo loro impiego, sia nelle metodiche di fusione che di produzione per CAD-CAM, richiedono conoscenze aggiornate anche per il clinico sia per quanto concerne l’incollaggio delle componenti sia per la selezione di fori inclinati e loro relativa angolazione, criticità sin troppo importanti per essere demandate completamente al laboratorio odontotecnico visto che anche i relativi profili di emergenza e volumi dentari andrebbero valutati con attenzione.
Le diverse connessioni implantari, specialmente quelle interne ed ancora di piu quelle ad angolazione conica frizionante e non, richiedono spesso di essere trasformate in flat aggiungendo nuova componentistica in un mare magnum di aziende e pilastri spesso compatibili e non originali con tutte le problematiche che ne possono possibilmente conseguire nel medio e lungo termine cosi come evidenziato statisticamente dalla letteratura scientifica. Importantissimo ai fini meccanici per la resistenza, cosi come biologici perl’interfaccia tra osso ed impianti è il disegno e la realizzazione dei cantilever dai quali non si può prescindere in protesi su impianti. In ultimo ma non per ultimo il controllo dell’occlusione che rappresenta la prova del nove prima di cominciare un “rodaggio su strada” della nostra protesi cosi confezionata e consegnata al paziente.
Scopo di questo incontro è valutare le sostanziali differenze tra la protesi avvitata e quella cementata e come siano cambiate negli anni con l’avvento delle nuove tecnologie. Ottenere la stabilita del giunto implanto-protesico attraverso la conoscenza della componentistica in uso partendo dai drivers, le viti di connessione, gli strumenti di avvitamento e le connessioni stesse è passaggio di fondamentale importanza per una materia non trattata in modo molto diffuso. Analizzare l’esame occlusale cosi come normalmente viene attuato alla luce delle vecchie conoscenze e delle nuove tecnologie per ottenere negli anni un risultato clinico più predicibile è un passaggio non trascurabile cosi come la valutazione dell’impatto delle tecnologie digitali sulla implanto-protesi. Il corso è rivolto e particolarmente suggerito a neofiti della materia cosi come ad utilizzatori di media esperienza alla ricerca di una revisione clinica e scientifica delle proprie conoscenze.
La componente culturale della protesi su impianti è fondamentale per la comprensione dello sviluppo corretto del piano di trattamento, della realizzazione pratica della parte clinica cosi come la comprensione delle eventuali complicanze che possono accadere sia in corso d’opera che nel breve, medio e lungo termine.
LA RICOSTRUZIONE DEI TESSUTI DURI E MOLLI PERIIMPLANTARI
Questo corso offre la possibilità unica di avere contemporaneamente, in qualità di docente, un esperto di fama internazionale di ricostruzioni ossee ed un altro di tecniche chirurgiche ricostruttive dei tessuti molli.
I docenti mostreranno in una parte teorico-pratica supportata da numerosi videofilmati le procedure chirurgiche di chirurgia pre e peri-implantare sui tessuti duri e molli, nonché alcune procedure di chirurgia mucogengivale. Nella parte pratica su cadavere mostreranno le varie procedure descritte nella parte teorica e insegneranno a identificare tutte le potenziali strutture anatomiche “a rischio” che possono essere incontrate durante gli interventi.
Subito dopo, i partecipanti potranno eseguire gli stessi esercizi con le loro mani sotto la diretta supervisione di docenti e tutors.
INJECTABLE TECHNIQUE – MILANO HANDS ON: 15th of April
Cari colleghi,
Vi informo che sabato 15 aprile 2023 terrò un workshop pratico dal vivo a Milano.
Il numero di partecipanti è limitato e, se tutti i posti vengono prenotati, ti inseriremo nella lista d’attesa.
Lingua: inglese tradotto in italiano
Corso Endodonzia
Obiettivi del corso
• Basi teoriche di diagnosi ed anatomia endodontica
• Protocolli semplici e ripetibili in ogni situazione clinica
• Esercitazione pratica sui denti estratti, apertura, sondaggio,
strumentazione e otturazione dei canali radicolari
• Casi clinici, foto e video esplicativi
Corso teorico pratico di microendodonzia MALAMENDO
Il corso si pone come obiettivo quello di fornire ai partecipanti la possibilità di approcciare casi endodontici di base, trattando argomenti come: anatomia, sagomatura, detersione, chiusura canalare fino all’analisi di situazioni complesse e la loro gestione.
L’endodonzia e’ una disciplina apparentemente ostica che necessita certamente di spiegazioni teoriche ma soprattutto di suggerimenti pratici che riguardino il corretto approccio ad una terapia canalare e che discutano anche delle tanto temute complicazioni dinanzi alle quali ci troviamo ogni giorno.
I corsisti potranno partecipare attivamente alle parti dedicate alla pratica seguiti dal relatore e da un tutor, verranno messi a disposizione: postazioni pratiche dotate di turbina, motore endodontico, strumenti manuali e rotanti, differenti sistemi di chiusura canalare e tutto il necessario per permettere al corsista di “toccare con mano” il più possibile cercando poi il confronto diretto con il relatore e gli altri corsisti e applicando correzioni dove necessario.
Ogni corso e’ aperto a soli 4 partecipanti per consentire la piena attenzione a ciascuno e permettere di creare un clima confortevole nel quale rendere agevole fare domande e richieste specifiche.
Difetti dello smalto: gestione e trattamento
IL CORSO SI RIVOLGE A:
- Igienisti dentali senza alcuna esperienza nel trattamento dei difetti dello smalto;
- Igienisti dentali con esperienza nel trattamento dei difetti dello smalto che vogliano approfondire e condividere tale argomento;
- Odontoiatri che vogliano trattare i difetti dello smalto con un approccio più conservativo.
OBIETTIVI DEL CORSO:
fornire i mezzi e le conoscenze per affrontare e gestire con successo i difetti estetici e strutturali dello smalto. Il corso si compone di una sezione teorica ed una dimostrativa su paziente.
Ad ogni partecipante verrà fornito uno Starter Kit DMG Icon da poter utilizzare nella propria pratica clinica.
XXVI CONGRESSO NAZIONALE SIDOC 2023
XXVI CONGRESSO NAZIONALE SIDOC 2023 – LA RESTAURATIVA: il pilastro del trattamento multidisciplinare
17/18 Marzo 2023
ANCONA Mole Vanvitelliana
Responsabile Scientifico: Prof. Simone Grandini
Corso biennale teorico-pratico di protesi dentaria a tutto tondo
In un clima amichevole e piacevole si impara un metodo di lavoro immediatamente applicabile, coprendo tutti gli aspetti e le connessioni interdisciplinari della protesi e rimanendo costantemente aggiornati su materiali e tecniche, con una visione completa sul mondo digitale
Corso di modellazzione dei settori posteriori – MALAMORPHO
Una mattinata all’insegna della scoperta della morfologia degli elementi posteriori con esercitazioni pratiche su modelli stampati 3D.
Quando la biologia incontra l’estetica
WINTER IAO
CORTINA2023
Evento per Igienisti e Odontoiatri
Le età della protesi
2° CONGRESSO INTERNAZIONALE
La protesi non ha età, non per i pazienti nè per i clinici.
Chirurgia implantare base, avanzata riabilitazione implantoprotesica
L’Università Cattolica del Sacro Cuore, per iniziativa della Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli” istituisce, per l’anno accademico 2022/23 il Master universitario di secondo livello in Chirurgia implantare di base ed avanzata e riabilitazione implantoprotesica.
Il Master universitario di secondo livello ha la durata di un anno accademico per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore.